Scansioni bloccate sul NAS? Perché la “soluzione rapida” sul vecchio multifunzione è una trappola per la sicurezza aziendale
Ti è mai capitato di premere “Invia” sul pannello del multifunzione in ufficio e scoprire che la scansione non arriva più nella cartella condivisa sul NAS o sul server? È un problema che, quando si verifica, è molto insidioso: dall’oggi al domani, i dispositivi di stampa e scansione meno recenti hanno smesso di comunicare con la rete aziendale.
Nessun guasto meccanico o cavo scollegato. La causa è un aggiornamento di sicurezza rilasciato nei sistemi operativi recenti (come Microsoft Windows Server e i firmware Synology DSM o QNAP), che ha tagliato fuori i protocolli di comunicazione obsoleti.
Il nodo tecnico: l’abbandono del protocollo NTLMv1
Per inviare i file scannerizzati alle cartelle di rete (tramite protocollo SMB), le macchine più datate utilizzano standard di autenticazione ormai superati, in particolare NTLMv1. Questo protocollo, concepito decenni fa, presenta gravi vulnerabilità strutturali ed è esposto ad attacchi informatici di tipo Man-in-the-Middle e all’intercettazione delle credenziali di rete.
Per proteggere le aziende da ransomware e intrusioni, i principali produttori software hanno giustamente disattivato il supporto a NTLMv1 di default già da parecchi anni. Quando il tuo server o il tuo NAS si aggiornano, rifiutano automaticamente la connessione dal vecchio multifunzione.
Attenzione al Workaround: Abbassare il livello di sicurezza del NAS per riabilitare NTLMv1/SMBv1 risolve il blocco in 5 minuti ma continuerà ad esporre l'azienda alle vulnerabilità tipiche dei vecchi protocolli.
Quali sono le fragilità di questi protocolli?
Un esempio di attacchi portati a termine sfruttando le debolezze di questi protocolli è WannyCry che nel 2017 attaccò il Sistema Sanitario Inglese e creò enormi problemi ai cittadini.
Ma se WannaCry è del 2017 perché ne parliamo oggi?
Perché ancora oggi in molte aziende sono presenti vecchi dispositivi che usano questi protocolli e, se non intercettati e opportunamente gestiti, continuano a lasciare aperte queste vulnerabilità.
Come risolvere in modo definitivo
Per mantenere alta la protezione dei dati senza paralizzare l’operatività quotidiana, le soluzioni concrete sono due:
- Aggiornamento Firmware: Verificare con il supporto IT se il produttore ha rilasciato un firmware aggiornato che introduca il supporto a NTLMv2 o SMBv2/v3.
- Sostituzione del Dispositivo: Se la macchina è fuori produzione e non più supportata, l’unica scelta responsabile è il rinnovo del parco macchine.
Come può aiutarti Nexus Sistemi?
Nexus Sistemi effettua attività di controllo e monitoraggio periodici per verificare lo stato di salute del sistema e aggiornarne i componenti e può aiutarti ad individuare queste aree opache del sistema ed intervenire tempestivamente.
Hai un sistema che non è aggiornabile ma deve essere usato?
Nel caso di elaboratori che debbano essere utilizzati con sistemi operativi Windows non aggiornati, tramite specifici prodotti è possibile attivare il “Virtual Patching” ossia la possibilità di “chiudere” le falle dei vecchi sistemi senza modificarli.
